P.d.L.R. del Veneto n°116 – possibile entro luglio autogoverno fiscale, bilinguismo, gestione flussi migratori

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29-novembreentrosettembre

Progetto Di Legge Regionale del Veneto per il riconoscimento della nazione veneta

Vedi questo video per capire

Cittadine e Cittadini Veneti
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Con la presente abbiamo il piacere di comunicarVi un’importante notizia che coinvolge tutti i veneti, alla quale Vi invitiamo a dare massima diffusione.
 
Il 28 gennaio scorso è stato depositato in Consiglio Regionale del Veneto un progetto di legge che riconosce ai veneti i diritti di nazione autonoma: potremmo presto veder applicati anche nella nostra terra i diritti linguistici e di autogoverno degli abitanti del Sud Tirolo, con poteri anche maggiori. Senza dover passare per Roma.

 

Il progetto di legge è stato redatto dall’attuale presidente dell’Istituto Lingua Veneta, Loris Palmerini, ed è stato approvato e proposto da diversi Comuni, per primo dal Sindaco di Resana Loris Mazzorato e in seguito dai Comuni di Segusino, Grantorto, Santa Lucia di Piave, San Martino di Lupari.

Il progetto di legge è già visibile nel sito regionale, ed entro luglio l’assemblea regionale dovrà discutere in aula il testo di legge. Il presidente Zaia ha accolto in febbraio Mazzorato, Palmerini e il sindaco Lio, e si è detto favorevole alla legge, e che avrebbe spinto per la velocizzazione dei lavori.

Con questa legge regionale verrebbe riconosciuta l’esistenza della “minoranza nazionale veneta” nella Repubblica Italiana, rendendo effettivi i diritti enunciati nella “Convenzione Quadro per le Minoranze Nazionali” del Consiglio d’Europa, già legge italiana (l. 302 del 1997). Questa legge internazionale prevede diversi diritti per le nazioni minori all’interno degli Stati: la gestione dell’amministrazione, seggi elettorali e posti riservati in tutte le amministrazioni, il bilinguismo pieno e completo con l’insegnamento obbligatorio della lingua, storia e cultura nelle scuole, la gestione delle quote migratorie e molti altri. Il tutto realizzato tramite quota di gettito fiscale cui le Istituzioni centrali dovranno rinunciare.

La novità giuridica sta nel fatto che, a differenza delle minoranze linguistiche che sono presenti in Costituzione e sono espressamente di competenza statale, con l’attuale Costituzione il riconoscimento delle minoranze nazionali spetta solo alle Regioni in quanto materia non espressa in Costituzione (Art.117). Questo percorso giuridico è assolutamente unico e rivoluzionario rispetto ai percorsi finora tentati proprio perché per l’attuale Costituzione è la Regione che deve deliberare il riconoscimento della “nazione minore” , senza intervento o diritto di parola dello stato centrale che invece ha esclusiva sulle sole minoranze linguistiche. E’ bene ricordare che nei confronti delle minoranze nazionali, quando hanno una propria lingua come nel caso dei veneti, è previsto l’obbligo per lo stato di riconoscere ufficialmente tale lingua e applicare il bilinguismo.

Per rendere effettivi i diritti dei veneti come nazione, è quindi sufficiente l’approvazione da parte della Regione del progetto depositato, e non c’è attualmente possibilità di interferenza da parte degli organi centrali. Purtroppo la nuova Costituzione in vigore da ottobre cancellerà questo diritto delle Regioni. Certo è che se il riconoscimento da parte della Regione avverrà prima di quella data, questi diritti non potranno essere cancellati perché “diritti umani” riconosciuti dal Consiglio d’Europa. La Regione può riconoscere in poche settimane, in nome dell’intera Repubblica, che il popolo veneto è una nazione (tecnicamente “minoranza nazionale”) del proprio territorio, come dovranno farlo appena possibile anche le altre Regioni dove storicamente ci sono i veneti.

E’ utile sottolineare che questa iniziativa è proposta dai Comuni, e di fatto è la semplice applicazione delle leggi esistenti e mai attuate, diritti umani che spettano ai veneti. Rispettare i diritti umani è un obbligo per la Costituzione, non può essere considerato discriminatorio, non deve essere assolutamente negato da alcun soggetto o pensiero politico:  i diritti delle minoranze, in quanto diritti umani, non hanno alcun colore politico e devono essere difesi e sostenuti da tutte le forze della società civile, e se non lo si fa ci si schiera con le ideologie che hanno operato la distruzione dei popoli. E’ importante comprendere che possono essere riconosciute solo nazioni storicamente vive e già esistite, come veneti, insubri, mantovani, liguri, piemontesi, friulani, sardi, siciliani ecc. , anche in quelle Regioni composte di diverse identità come il Friuli-Venezia-Giulia, l’Emilia-Romagna ecc. , ma non popoli inventati come i Padani, o estinti come gli Unni, i Celti, i Longobardi o i Venetici (Veneti Antichi).

Ricordiamo che anche una volta applicati tali diritti al popolo veneto, nessun cittadino potrà essere obbligato a dichiararsi veneto se non lo vorrà; non sarà obbligato, ad esempio, ad avere il processo in lingua veneta, e potrà continuare a rivolgersi all’amministrazione italiana come avviene oggi. Al contempo, nessuno ha ed avrà il diritto di negare ai veneti i loro diritti umani nel loro territorio di insediamento storico.

La notizia è di dominio pubblico ed è già stata inviata alle testate giornalistiche da circa un mese ma al momento i principali mezzi di comunicazione non hanno diffuso la notizia (con l’eccezione del giornalista Pellegrin di Radio Padania ); sembrerebbero non considerare il tema di rilevanza giornalistica e nessuna redazione ci ha contattati per approfondire il tema.

Chiediamo quindi a tutti Voi di contribuire con un minuto del Vostro tempo nel dare massima diffusione a questa iniziativa.

Il progetto di legge è già in Regione, pronto per l’approvazione.

Vi chiediamo di inoltrarquesto messaggio ai Vostri contatti, e di contattare il prima possibile i Vostri sindaci e rappresentanti eletti in Assemblea Regionale affinché lo sostengano e lo approvino.

E’ possibile ottenere il testo del progetto di legge (la stessa versione è stata approvata in tutti i Comuni) qui:  CLICCA QUI – DC 33-2015

Ecco un volantino in lingua italiana del Consiglio d’Europa che spiega la Convenzione Quadro sulle Minoranze Nazionali:  CLICCA QUI

L’Istituto Lingua Veneta è un ente autonomo, culturale e apolitico, strutturato per rappresentare la comunità linguistica veneta, anche all’interno dell’amministrazione pubblica. Sarà composto dalle personalità più distinte nel campo della lingua veneta e dalle organizzazioni attive nella promozione della lingua, cultura e storia veneta.

Per ulteriori informazioni sentiteVi liberi di contattarci:
Loris Palmerini tel. 3471416187
Andrea Lunardon tel. 3497121656
Sperando di farVi cosa gradita, Vi ringraziamo per l’attenzione e Vi auguriamo un Serenissimo futuro.
  
Comitato Direttivo Istituto Lingua Veneta
 Michele Corso, Alessandro Galante, Andrea Lunardon, Loris Palmerini

 NOTIZIE SUL PDLR

Mi parlo veneto!

Santa Maria di Sala (Ve) approva il Progetto di legge per i diritti dei veneti

Sul progetto di legge veneto n° 116/2016, il Gazzettino del 17 agosto 2016

Rai 3 finalmente da la notizia del Progetto di legge (giugno 2016)

Intervista a Palmerini sul progetto di legge sulla minoranza nazionale veneta

Zaia interessato al progetto di legge depositato in regione per i diritti di minoranza del popolo veneto

7 febbraio 2016 – presentazione del progetto di legge regionale

In arrivo legge regionale su minoranza nazionale veneta: federalismo e bilinguismo come in Sud Tirolo

 

 

SOSTENITORI

ASSOCIAZIONI

Costumanze Venete                            costumanzevenete.net

Da San Marco a San Marco              dasanmarcoasanmarco.org

Raixe Venete – Veneto Nostro          raixevenete.com

Vivere Veneto                                      vivereveneto.org

(…in aggiornamento…)

SINGOLI CITTADINI

Boratto Gerry, Padova

Corso Michele, Padova

Galante Alessadro, Venezia

Gavin Luciano, Padova

Lio Guido, Treviso

Lunardon Andrea, Padova

Mazzorato Loris, Treviso

Palmerini Loris, Padova

Szumski Riccardo, Treviso

…………………………..

(AGGIUNGI IL TUO COGNOME, NOME e PROVINCIA AI COMMENTI SE SOSTIENI IL PROGETTO DI LEGGE!!!)

Documenti per approfondimenti
Progetto di Legge n.116/2016 nel sito della regione

Statuto Regione Veneto

Regolamento Consiglio Regionale

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