Comunicato Stampa sul PDL RV 116/2016

Riceviamo e pubblichiamo

COMUNICATO STAMPA
Questa mattina (3-11-2016) si è riunita la I commissione del Consiglio Regionale (Veneto) per discutere del PDL116/2016 di iniziativa dei comuni di Resana, Segusino,Grantorto e Santa Lucia di Piave, in seguito sostenuta anche da S.Martino di Lupari, Santa Maria di Sala, Sossano ed altri. Il progetto di legge concerne, lo ricordo, l’attuazione al popolo veneto della convenzione internazionale sulle minoranze nazionali. Ad assistere  ai lavori lo scrivente dott. Luciano Gavin, sindaco di Grantorto, attuale rappresentante dei comuni proponenti, il già sindaco di Resana, Loris Mazzorato, primo firmatario in origine, e Loris Palmerini, principale estensore del testo di legge poi approvato dai consigli comunali.  All’apertura dei lavori della commissioni ho salutato la commissione con una breve presentazione, Palmerini ha poi richiamato alcuni punti salienti della legge, fra i quali la competenza attualmente esclusiva della regione. I consiglieri presenti, di maggioranza e opposizione non hanno sollevato alcuna problematica sul testo, e il presidente della Commissione, Marino Finozzi, ha sottolineato come esso, oltre ad aver ricevuto un nulla osta ed un apprezzamento giuridico da parte dell ufficio legislativo del Consiglio Regionale, abbia ricevuto la positiva impressione da parte dei consiglieri, anche per la valenza politica e di rappresentanza del territorio. Tuttavia Finozzi ha espresso la richiesta di un chiarimento e di un approfondimento sul delicato punto del finanziamento successivo ai nuovi impegni, fermo restando la questione della competenza regionale, e comunque il desiderio di sapere dove la “Convezione Quadro sulle minoranze nazionali” sia stata attuata, anche se ratificata da tutti gli stati. E’ intervenuto il consigliere Maurizio Conte, il quale ha sostenuto che anche qualora il Veneto fosse il primo ad attuare la norma questo sarebbe un motivo in più di orgoglio, e che comunque è urgente che la norma venga portata in Consiglio  per il voto per non rischiare che con l’eventuale approvazione della nuova Costituzione si tolga la esclusività della competenza alla Regione. Finozzi, dopo averne preso atto, ha ridato la parola a Palmerini, il quale ha sottolineato l’urgenza della delibera poiché, senza esprimere valutazioni pro o contro, la nuova costituzione essa introdurrà tre clausole di supremazia dello Stato centrale su tutte le materie della regione, anche quelle oggi esclusive, essendo quindi difficile capire l’impatto sul provvedimento. Il presidente della Commissione, Finozzi, ha rinviato la discussione in attesa di ulteriori dati informativi sui punti sollevati, pur nella consapevolezza che il pdl 116/2016 ha una grande valenza innovativa sul piano giuridico, scritto da mani competenti, e costituisce una innovativa forma di partecipazione istituzionale del territorio rappresentato dai sindaci.  Ricordo che già ieri è andata in onda su rete veneta una intervista di Roberto Agirmo del movimento di Indipendenza Noi Veneto che ufficialmente sostiene il progetto, e nella giornata di oggi un articolo sulla pagina 31 del Mattino di Padova.
Firmato
dott.Luciano Gavin, delegato permanente dei sindaci

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